Warning: A non-numeric value encountered in /home/startdig/public_html/conservazionepec.it/wp-content/themes/Divi/functions.php on line 5763
Select Page

A partire dal 1 giugno il Registro delle Imprese sta verificando e procedendo alla cancellazione degli indirizzi PEC inattivi, revocati e non univoci. I primi ad essere finiti sotto esame sono gli account PEC riferiti alle società di persone.

Un elenco di account PEC decisamente più efficiente e volto ad eliminare aree grigie nell’utilizzo della PEC è quello che si propone di stilare il Registro delle Imprese con la procedura relativa alla cancellazione degli indirizzi PEC inattivi, revocati e non riferibili a un’unica impresa o riferibili a un professionista anziché all’impresa.

Tale procedura consiste, dopo verifiche automatiche, nell’eliminazione dell’indirizzo mail PEC non conforme alle disposizioni dalla posizione anagrafica dell’impresa iscritta. Naturalmente, essendo l’indirizzo PEC un contratto privato tra un’impresa e un Provider di Posta Elettronica Certificata, non potrà essere cancellato l’indirizzo ma SOLO il collegamento tra indirizzo e impresa.

A partire dal 1 giugno ed ogni primo giorno del mese il Registro delle Imprese pubblicherà gli elenchi delle aziende i cui account PEC sono stati accertati come non conformi da alcuni controlli automatici.

I primi elenchi pubblicati sono stati quelli riferiti agli account  PEC delle società di persone, il 1 luglio toccherà agli elenchi riferiti alle ditte individuali mentre il 1 settembre saranno pubblicati gli elenchi delle società di capitali.

Come regolarizzare un account PEC finito in elenco?

Entro 45 giorni l’impresa potrà iscrivere un nuovo indirizzo di posta elettronica certificata, presentando una pratica di variazione oppure rinnovare l’indirizzo PEC già dichiarato inviando una comunicazione a mezzo PEC all’indirizzo ufficio.conservatore@to.legalmail.camcom.it

Decorso il termine, il Giudice del Registro, con le segnalazioni ricevute, potrà ordinare la cancellazione  dell’indirizzo PEC.

A cosa va incontro chi decidesse di non procedere alla regolarizzazione?

Alla sospensione delle domande di iscrizione presentate successivamente al decreto di cancellazione emesso dal Giudice del Registro per un termine massimo di 3 mesi per le società e un termine massimo di 45 giorni per le imprese individuali, con invito a iscrivere un indirizzo PEC valido ed univoco  ed/o all’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniare perché l’omessa comunicazione entro i termini comporta il rigetto dell’istanza, che si intende “non presentata”.

E’ una responsabilità delle imprese controllare la conformità degli account PEC alle disposizioni di legge, verificarne la funzionalità, provvedere alla conservazione a norma dei messaggi PEC in quanto, essendo documenti nativi digitali, debbono essere conservati ogni anno al pari dei documenti fiscali e tributari.

Usa a norma il tuo account PEC: controlla, verifica e conserva!

Contattaci per maggiori informazioni.