Warning: A non-numeric value encountered in /home/startdig/public_html/conservazionepec.it/wp-content/themes/Divi/functions.php on line 5763
Select Page

Stai ancora aspettando la lettera con l’informativa camerale? Hai guardato se c’è un messaggio non letto nel tuo account PEC? Per l’anno 2016, infatti, l’informativa camerale relativa al pagamento del diritto annuale viaggia via PEC.

Nel rispetto delle recenti normative, il Sistema Camerale Italiano ha deciso di inviare l’informativa del diritto annuale utiliizzando come unico canale di invio la PEC. Le caselle di posta elettronica certificata destinatarie di questa comunicazione saranno quelle dichiarate dalle imprese al registro delle imprese.
Hanno ricevuto informativa cartacea solo un numero limitato di soggetti costituito dai consorzi e dagli iscritti al REA in quanto ancora esclusi dall’obbligo di munirsi di PEC:

Il primo termine di scadenza per il pagamento del diritto camerale era il 16 giugno 2016. Qualora non abbiate visto l’informativa perché, colpevolmente, dimenticate di visionare con regolarità il vostro account PEC e quindi non abbiate provveduto al versamento avrete tempo fino al 30° giorno successivo alla scadenza ordinaria maggiorando l’importo dello 0,40%.

Il pagamento deve essere eseguito in un’unica soluzione con F24. Entro un anno dalla scadenza ordinaria del 16 giugno 2016, salvo proroghe, il diritto annuale può ancora essere regolarizzato con ravvedimento operoso.

Nel messaggio PEC che le imprese hanno ricevuto era presente il link di accesso al nuovo sito internet messo a disposizione per il calcolo del diritto annuale da versare.

In questo sito le imprese possono consultare le pagine informative sulla camera di commercio ed i servizi da questa erogati, avere accesso alla normativa di riferimento dsul diritto annuale, calcolare l’esatto importo da versare alla scadenza ordinaria riducendo al minimo la possibilità di commettere errori e ottenere la risultanza del calcolo direttamente al proprio indirizzo elettronico certificato dichiarato dall’impresa al registro delle imprese, procedere al pagamento del diritto dovuto per il 2016 attraverso la piattaforma PagoPA.

Il Sistema Camerale per l’ìnformativa, Equitalia per le cartelle esattoriali, stanno sempre più abbandonando i vecchi canali di comunicazione avvalendosi della sola PEC come canale di corrispondenza con le imprese.

Per tale tendenza è importante che la propria PEC sia sempre valida, in caso contrario è bene provvedere  a comunicare  una nuova casella Pec al Registro delle Imprese.

Il passo successivo per tutelare tali comunicazioni digitali ed essere sempre a norma è utilizzare un sistema di conservazione sostitutiva per i propri account PEC.

La PEC è sempre più lo strumento di comunicazione tra te e la Pubblica Amministrazione.

Chiedici maggiori informazioni, ti aiuteremo a tutelare la tua corrispondenza PEC.